Il cuore cremoso degli Stati Uniti
Nel tentativo di rinfocolare la democrazia dal basso, Barack Obama ha concesso un anno fa agli americani la possibilità di far sentire la propria voce lanciando petizioni on line sul sito della Casa Bianca. Ma ora che gli americani hanno risposto, il presidente non ha più voglia di ascoltarli. Nella sezione “We the people”, raccontava ieri il Washington Post, si incontrano pochi appelli per salvare l’accordo sul budget e molte richieste di nazionalizzare Twinkies, il produttore di snack in crisi, “per impedire che il nostro paese perda il suo cuore cremoso”.

Nel tentativo di rinfocolare la democrazia dal basso, Barack Obama ha concesso un anno fa agli americani la possibilità di far sentire la propria voce lanciando petizioni on line sul sito della Casa Bianca. Ma ora che gli americani hanno risposto, il presidente non ha più voglia di ascoltarli. Nella sezione “We the people”, raccontava ieri il Washington Post, si incontrano pochi appelli per salvare l’accordo sul budget e molte richieste di nazionalizzare Twinkies, il produttore di snack in crisi, “per impedire che il nostro paese perda il suo cuore cremoso”. Il popolo chiede che il proprietario dei Dallas Cowboys venga rimosso e che venga adeguatamente finanziato un sistema di difesa interplanetario modellato sulla “stella della morte” di Star Wars. Si chiede con una certa enfasi il riconoscimento della Repubblica di Molossia, una burla nata in una casa del Nevada nel 1977. Il territorio rivendicato comprende anche il giardino, fanno sapere da Molossia. Per evitare che l’idea si trasformasse in un ricettacolo per perditempo (che su Internet non si astengono mai), la Casa Bianca ha aumentato da 5 mila a 25 mila il numero di firme necessario per considerare le petizioni, ma resta l’impressione che l’esperimento sia una grande elezione scolastica dove la lista più seria si batte al grido di “più crema nei cornetti!”. Obama era già caduto nella trappola nel 2008. Il suo transition team aveva invitato gli americani a mettere in fila le richieste di change per cancellare gli anni di Bush e fronteggiare la crisi incipiente: la richiesta di legalizzare la marijuana aveva vinto a mani basse. La democrazia dal basso è molto bella e obamiana, specialmente in teoria.